L'ecomuseo fa festa con la scuola - 2026

6 giugno 2026 / 20:00 / Ragusa Centro / Cultura e arte, Famiglie e bambini, Eventi sociali e solidarietà, Teatro, film e spettacoli

L'ecomuseo fa festa con la scuola - 2026
È fissato per sabato 6 giugno, alle ore 20:00 in Piazza San Giovanni, l'atteso appuntamento conclusivo della quinta edizione del progetto “Alla scoperta di Ragusa”. L'iniziativa è promossa dall’Ecomuseo Carat e dall’Archivio degli Iblei, in partenariato con il Comune di Ragusa e numerosi enti locali e nazionali ma i veri protagonisti della serata saranno gli studenti e gli insegnanti che, negli scorsi mesi, hanno dato vita a originali laboratori di public history.

Il risultato del loro lavoro si è concretizzato nella produzione di sette nuovi cortometraggi, realizzati con il supporto di videomaker professionisti. Il progetto ha visto il coinvolgimento complessivo di 173 studenti, 25 insegnanti e 12 classi di ogni ordine e grado.

Di seguito le scuole e i docenti partecipanti:

Scuola primaria di Marina di Ragusa: docenti Enrica Lo Presti e Giovanna Gurrieri. 

Scuole secondarie di primo grado:

  • ◦ Schininà: docenti Viviana Distefano, Carmela Nicita, Cettina Di Vita;
  • ◦ Berlinguer: docenti Luciella Ragusa, Annamaria La Carrubba, Elisabetta Dimartino;
  • ◦ Crispi: docenti Giovanna Cascone, Lucia Cosentini, Nicoletta La Rosa, Irene Marcinnò, Giovanna Vindigni.

Scuole secondarie di secondo grado: 

  • ◦ Liceo Linguistico G.B. Vico – R. Gagliardi – Umberto I: docenti Livia Antoci e Pina Daidone;
  • ◦ Istituto Galileo Ferraris (Tecnico Informatico e Agraria): docenti Giuseppina Galati Formaggio, Grazia Avola, Daniela Saporito;
  • ◦ Istituto Galileo Ferraris (Liceo Artistico): docenti Gaudenzia Flaccavento, Giusi Pagliarello, Giuseppe Cambiano, Cecilia Rita Passalacqua, Leda Aglianò, Angelo Ricci, Innocenzo Torrisi.
I temi di ricerca, scelti in totale autonomia dalle classi, spaziano tra i filoni più vari della storia e del territorio locale:

• Urbanistica e memoria: un'area non edificata attigua a una scuola, con i suoi resti di muri a secco e muragghi, è diventata lo spunto per riflettere sul Piano Regolatore e sull’eredità del patrimonio materiale e immateriale.

• Istituzioni storiche: l'analisi del complesso della Badia ha permesso di riscoprire l’eredità di Felicia Schininà e i progetti educativi dei secoli scorsi. 

• Artigianato al femminile: attraverso le testimonianze orali, è stata ricostruita la storia dello sfilato e del ricamo, un'attività in cui le donne erano artigiane e imprenditrici, le cui tracce rimangono oggi solo in alcune insegne storiche.

• Evoluzione del territorio: un focus sul porto di Marina di Ragusa ha analizzato la sua trasformazione da scalo merci a porto turistico.

• Risorse del sottosuolo: due documentari sono stati dedicati alle risorse sotterranee del territorio ibleo, andando oltre anche oltre il tema dell’estrazione petrolifera.

• Infrastrutture e futuro: lo studio dei tre ponti della vallata Santa Domenica ha permesso ai ragazzi di confrontarsi con i diversi contesti storici e di riflettere sul futuro della vallata a partire dai progetti di riqualificazione in corso.

Le ricerche sono state condotte presso l'Archivio di Stato, grazie al supporto del direttore Vincenzo Cassì e dei suoi collaboratori, e nella Biblioteca Vescovile, aperta per l'occasione da don Giuseppe Antoci. Fondamentale è stato il contributo dello storico locale prof. Giorgio Flaccavento, insieme a quello di geologi, amministratori, manager, imprenditrici, artigiane e soci CAI. Preziosa la collaborazione dell’ on. ing. Giovanni Franco Antoci, Presidente dell'IPAB Opera Pia "Collegio di Maria S.S. Addolorata - Felicia Schininà”. La direzione del progetto è di Chiara Ottaviano. Il team ha visto impegnati i videomaker Francesco Bocchieri e Andrea Giannone, il tutor Gianpaolo Fissore e lo sviluppatore web Paolo Schembari.

L'iniziativa vanta una fitta rete di partner. A livello locale: Associazione culturale Insieme in città, Consorzio Universitario Ibleo, Università di Catania (sede di Ragusa), Società Ragusana di Storia Patria, Soprintendenza Beni Culturali e Ambientali di Ragusa e la sezione CAI di Ragusa. A livello nazionale, aderiscono importanti società scientifiche: AIPH (Associazione Italiana di Public History), SISAm (Società Italiana di Storia Ambientale), SiDiDast (Società Italiana di Didattica della Storia) e SISLav (Società Italiana di Storia del Lavoro).

Tutti i dettagli e i siti dedicati a ciascuna edizione del progetto sono consultabili sul portale ufficiale www.labstoria.it

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