L’iniziativa si svolge con la collaborazione dell’Associazione Culturale Femminile Minerva e con il sostegno di Poggio del Sole Hotel, Lorefice Fiori e Libreria Flaccavento. L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e rappresenta un’opportunità di confronto culturale e civile su temi che riguardano la qualità della convivenza democratica e la capacità della comunità di riconoscere e tutelare i diritti di tutte le persone.
Domenica 8 novembre 2026, alle ore 17:30, al Centro Commerciale Culturale “Mimi Arezzo” di Ragusa, in via Giacomo Matteotti 61, un dialogo sui diritti civili, le discriminazioni e la parità di genere ospiterà Alessandro Cecchi Paone.
L’iniziativa è promossa dal Rito Simbolico Italiano – Collegio Hybla Herea, con il patrocinio del Comune di Ragusa. Protagonista sarà il giornalista, divulgatore e saggista Alessandro Cecchi Paone, autore del libro “I colori della libertà. La mia vita per i diritti di tutti”, pubblicato da Piemme. A dialogare con lui sarà Elvira Adamo, assessora alle Politiche per l’Inclusione, Servizi Sociali e Pari Opportunità del Comune di Ragusa. Attraverso il racconto autobiografico, Cecchi Paone ripercorre cinquant’anni di attività professionale e impegno civile, condividendo esperienze personali e riflessioni sul percorso verso un’Italia più libera e aperta.
Il volume affronta questioni centrali nel dibattito contemporaneo: i diritti delle persone LGBTQ+, la parità di genere, la pluralità delle famiglie, le discriminazioni e il rapporto tra scelte individuali e società. L’incontro sarà un’occasione per approfondire questi temi e interrogarsi sul ruolo delle istituzioni e della società civile nella promozione di una cultura dei diritti. L’obiettivo è contribuire a costruire una comunità in cui ogni persona possa esprimere liberamente la propria identità, vedere riconosciuti i propri affetti e bisogni e vivere senza il peso di pregiudizi e stereotipi. Un percorso che richiede dialogo, consapevolezza e partecipazione, affinché l’uguaglianza e il rispetto non restino soltanto principi dichiarati, ma trovino concreta attuazione nella vita quotidiana.