Le vie di Ibla, avvolte da una luce più morbida, diventano il palcoscenico di una consuetudine secolare che custodisce la memoria più intima del popolo ragusano. Ogni passo delle confraternite, ogni simulacro che avanza tra le architetture barocche, ogni fervorino pronunciato davanti al Santissimo compone un rito che appartiene non soltanto alla fede, ma anche alla storia, alla cultura e all’identità di un’intera comunità. È un patrimonio riconosciuto e tutelato, un’eredità immateriale che continua a vivere perché Ragusa la sente propria: un filo che unisce generazioni diverse in un’unica narrazione di devozione e bellezza.
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Domenica delle Palme 29 marzo 2026
La Domenica delle Palme del 29 marzo, apre il cammino.
- Alle 9, nella chiesa di San Giuseppe delle Benedettine, la prima messa introduce i fedeli in un clima di raccoglimento.
- Alle 10.30, ai Giardini Iblei, la benedizione delle palme dà avvio al corteo verso la chiesa Madre di San Giorgio, dove alle 11 si celebra la solenne santa messa, tra i momenti più partecipati dell’intera settimana.
- Nel pomeriggio, alle 16, la celebrazione all’Itria prepara alla solenne esposizione del Santissimo Sacramento delle 16.30 in duomo, cuore spirituale delle Quaranta Ore.
- Alle 17, dalla chiesa di Santa Maria dell’Itria, muove la processione dell’Addolorata, rito che ogni anno colpisce per intensità e compostezza.
- Segue, alle 17.30, il fervorino eucaristico della confraternita dell’Addolorata.
- La sera prosegue con le messe delle 18.15 al duomo e alla Maddalena; da quest’ultima, alle 19, parte la processione della Maddalena verso San Giorgio.
- Alle 19.30, un nuovo fervorino chiude la giornata, mentre la città si raccoglie in un silenzio denso e sospeso.
- Alle 20:00 dalla chiesa dell'Annunziata la processione con il Simulacro del Cristo alla Colonna si concluderà in duomo, dove la confraternità del SS. Rosario e Sciabica celebreranno il fervorino eucaristico
Lunedì santo, 30 marzo 2026
E' tempo di meditazione: i riti si fanno più sobri ma non meno intensi.
- Alle 17, in duomo, l’esposizione del Santissimo riporta l’attenzione al mistero della Passione.
- Alle 18.15, la messa celebrata sia a San Giorgio sia a San Giacomo introduce la processione delle 18.45, quando il simulacro del Cristo all’Orto degli Ulivi attraversa le strade con passo lento, accompagnato dai confrati e da un silenzio eloquente.
- Alle 19, in duomo, il fervorino dell’Arciconfraternita di San Giacomo richiama i fedeli alla riflessione.
- La giornata si conclude con uno dei momenti più toccanti: alle 20, dalla chiesa di Santa Maria dello Spasimo, prende avvio la processione della Pietà, immagine emblematica del dolore composto della tradizione iblea; alle 20.30, il fervorino della confraternita della Buona Morte suggella il secondo giorno di riti.
Martedì santo, 31 marzo 2026
- Alle 17:30, in duomo sarà esposto il SS. Sacramento
- Dopo la S. messa delle 19:30 alla Chiesa di S. Filip8opo Neri, il simulacro della Veronica sarà portato in processione fino al Duomo, dove l'Arciconfraternita San Filippo Neri reciterà il fervorino eucaristico.
Mercoledì santo, 1 aprile 2026
- Alle 17:30, in duomo sarà esposto il SS. Sacramento mentre a S. Tommaso si celebrerà la Santa Messa
- Dalle 19:00 in duomo ci si dedicherà alla S. Messa, alla chiusura delle Quarant'ore e, dalle 21:00, alle preghiere al Crocifisso
Giovedì santo, 2 aprile 2026
- Alle 18:00, alla chiesa di S. Tommaso sarà celebrata la S. Messa in Ceona Domini
- Alle 20:00, in duomo sarà celebrata la S. Messa in Ceona Domini
- Dall'Ora Santa (23:00) in duomo si attenderà in preghiera la mezzanotte, per proseguire in veglia di preghiera fino al mattino
Venerdì santo, 3 aprile 2026
- Alle 17:00, celebrazione della Passione del Signore alla chiesa di S. Giuseppe e in duomo
- Alle ore 20:00 Solenne processione del Cristo Morto e dell'Addolorata, partenza dal duomo
Sabato santo, 4 aprile 2026
- Alle 18:00, in duomo si celebrerà L'ora della Madre
- Alle ore 22:00 in duomo Veglia Pasquale e S. Messa
Domenica di Pasqua, 5 aprile 2026
- Sante messe mattutine: ore 9 S. Giuseppe, ore 10:30 Purgatorio, ore 11:00 Duomo
- Sante messe pomeridiane: ore 17:30 S. Tommaso, ore 19:00 Duomo.
- Intorno alle 20:00, al termine della messa in duomo si procederà alla tradizionale "Scinnuta" del Simulacro del Patrono San Giorgio e dell'Arca Santa