La casa editrice Le Fate ha pubblicato un libro a due voci e un'unica storia: Giovanni Di Stefano ricostruisce il contesto archeologico dell'antico ipogeo di Donnafugata, mentre l'architetto Iacono riporta alla luce la figura del Visconte Gaetano Combes de Lestrade, appassionato cultore del mondo classico e protagonista di una interessante stagione culturale.
Giovanni Di Stefano ha ricostruito le vicende dell'antico cimitero ipogeico bizantino situato a poche centinaia di metri dal Castello di Donnafugata. In quel contesto storico e archeologico si svilupparono le prime esplorazioni del sito, in un'epoca in cui la passione antiquaria stava lentamente aprendo la strada all'archeologia scientifica, quella che avrebbe trovato nel grande Paolo Orsi uno dei suoi massimi protagonisti. Insieme all'archeologo Giovanni Di Stefano, l'architetto Nuccio Iacono ha voluto ripercorrere questa storia, riportando alla luce documenti, testimonianze e vicende umane che, oltre a delineare la figura del Visconte Gaetano Combes de Lestrade, restituiscono una parte significativa della memoria più autentica del nostro territorio. Dietro quel nome che fu di uno degli ultimi baroni di Donnafugata, si nasconde infatti un uomo che frequentò ambienti culturali di primo piano, coltivò una profonda passione per il mondo classico e fu protagonista di iniziative che hanno lasciato un segno nella storia della Sicilia contemporanea.
Il volume arricchito dalle fotografie di Vincenzo Giampaolo, è un viaggio nella storia, nell'archeologia e nella memoria di un luogo speciale.